Docenti:
Ilaria Gabbatore – Ph.D. Psicologa e Psicoterapeuta, Ricercatrice presso il Dipartimento di Studi Umanistici e membro del gruppo di ricerca Group on Inferential Processes in Social Interaction (GIPSI), Università degli Studi di Torino
Ariele Merlini – dottoranda di ricerca in Neuroscienze e membro del gruppo di ricerca Group on Inferential Processes in Social Interaction (GIPSI), Università degli Studi di Torino
Giorgia Vegna – assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Psicologia e membro del gruppo di ricerca Group on Inferential Processes in Social Interaction (GIPSI), Università degli Studi di Torino
PROGRAMMA
Comunicazione: Come si sviluppano e come sono usati i diversi canali di espressione comunicativa.
Il linguaggio verbale è solo uno dei tanti strumenti che utilizziamo per comunicare. Questo modulo esplora i diversi canali espressivi – come il linguaggio del corpo, la prosodia, il contatto visivo – analizzandone lo sviluppo e le modalità d’uso nella comunicazione quotidiana. Esercizi e lavori in gruppo.
Mindfulness: Il potere del momento presente.
Panoramica sul concetto di mindfulness e sue potenziali applicazioni, intese come strumento per guidare il proprio corpo (e la propria mente) nel sentirsi e comunicare con l’ambiente circostante momento per momento. La consapevolezza di sé e degli altri facilita interazioni sociali più autentiche, empatiche ed efficaci. Attraverso la pratica della mindfulness, è possibile affinare la capacità di ascolto, regolare le risposte emotive e costruire relazioni interpersonali più profonde e significative.
Comunicare con le intelligenze artificiali.
Capire i principi di funzionamento delle intelligenze artificiali per una comunicazione più efficace: una panoramica dei principi di base che regolano il funzionamento delle AI – come apprendono, interpretano il linguaggio, rispondono ai comandi e interagiscono con l’utente e le implicazioni emozionali di tali comunicazioni.
Le basi teoriche della comunicazione e la relazione con le altre funzioni cognitive.
Panoramica sulle principali teorie della comunicazione e sul modo in cui essa interagisce con altre abilità cognitive fondamentali come memoria, attenzione, comprensione e competenze sociali. Presentazione dei risultati di ricerche recenti, che evidenziano l'importanza di approcci interdisciplinari (tra neuroscienze, psicologia cognitiva e linguistica) per comprendere a fondo come e perché comunichiamo. Esercizi e lavori in gruppo.
Disturbi della comunicazione: una panoramica sui principali disturbi neurologici e psichiatrici.
Analisi di come l’autismo, la schizofrenia e le lesioni cerebrali possano influenzare i processi comunicativi, sia a livello verbale che non verbale. Verranno esplorati i meccanismi cognitivi compromessi e le diverse manifestazioni cliniche. Esercizi pratici per riflettere sull’impatto funzionale e relazionale nella vita quotidiana.
Funzionamento cognitivo e comunicativo nell’invecchiamento sano e patologico.
Esplorazione delle alterazioni cognitive e comunicative nei processi di invecchiamento, sia fisiologico che patologico. La terza età porta infatti con sé alcuni cambiamenti, tra i quali si trovano quelli legati alla sfera cognitiva, linguistica e comunicativa. Saranno analizzate le differenze tra declino atteso e decadimento clinico, con focus sull’impatto nella vita quotidiana e nelle relazioni. Presentazione di studi recenti e in corso.
Note Nell’anno accademico 2025/2026 il corso riprenderà in parte alcuni elementi fondanti della comunicazione, già affrontati nelle scorse edizioni; saranno tuttavia integrati diversi elementi nuovi, che in larga parte derivano da quesiti e curiosità sollevati dai partecipanti nel corso delle lezioni.
Novità di quest’anno è l’introduzione di uno specifico approfondimento sulla comunicazione legata all’uso dell’Intelligenza Artificiale (es. Chat GPT).
Come lo scorso anno, ampio spazio sarà dedicato ad attività pratiche in gruppo, applicative rispetto ai contenuti teorici proposti.